"Partito Socialista della Nazione"
"Forza Unitaria Lotta dei Lavoratori"
"Reparti per la Sicurezza della Nazione"

"Allorquando il Governo di una Nazione e con esso le Istituzioni parlamentari preposte allo svolgimento dell`Istituto di Rappresentanza politica del Popolo, indi del "Corpo-Nazionale", svolgono in maniera del tutto inappropriata il loro mandato, caratterizzandosi palesemente, rispetto le funzioni ufficiali garantite dalla nostra "Costituzione", in egoistiche, individualistiche, particolaristiche, scelte politiche, in contrapposizione netta a quelli che sono gli interesse generali della Nazione, ossia, il benessere e la prosperitá assoluta dei Cittadini, quest`ultimi, quando esclusi totalmente dalla scena politica, sociale ed economica, dello Stato, hanno il sacro-santo "Diritto" di opporre "Resistenza".
Il "Diritto di Resistenza" é quella norma "morale, etica", che muove i suoi primi passi, proprio nel nascere delle contrapposizioni politiche straordinarie che hanno visto come maggiori interpreti da una parte, i Popoli, che chiedevano energicamente la libertá di scegliere e partecipare attivamente alla vita politica, sociale ed economica della Nazione, soprattutto in quelle grandi fasi rivoluzionarie capaci di portare un radicale cambiamento negli assetti della societá civile in Generale, e quei Governi cui le prospettive politiche prioritarie, nonostante la consapevolezza di vivere grandi mutamenti sociali, era quella di garantirsi il proseguire ed il persistere del potere fine a se stesso.
Oggi l`Italia, all`interno della propria societá, vive allo stesso modo, con le stesse analogie di cui sopra, una "Rivoluzione" sociale, politica ed economica, che vede come costante prioritaria, la "Difesa generale, Nazionale" della propria cultura, storia, la difesa ad oltranza della propria Identitá di Popolo, e tutto ció che con questo assume rilevanza ed importanza significativa.
Nello specifico? La difesa generale e straordinaria di un Popolo, l`Italiano, rispetto l`invasione che sta subendo per volontá, di quelle "forze politiche" di Governo e non, complici se non addirittura fautrici dell`invasione stessa, le quali forze politiche, nonostante gli innumerevoli disagi espressi, avanzati, a volte tramite appelli pubblici, a volte, sempre piú spesso, con veri e propri atti di lotta, dagli stessi cittadini, di qualsivoglia Regione, Cittá, Provincia, soprattutto nell`ambito essenziale dell`ordine pubblico. Che fine a fatto lo "Stato"!? Che fine ha fatto la "Democrazia" partecipativa, attiva!?
Naturalmente non si tratta singolarmente dell`Invasione che stiamo subendo e quindi lo sfacelo in ambito dell`Ordine pubblico, che grava come un vero macigno sopra le teste di ognuno di noi. In tutte le "Rivoluzioni" sociali, il campanello d`allarme, soprattutto per quanto riguarda noi Italiani, nello specifico, fú fin da subito, il nostro rigettare nella maniera piú categorica ed assoluta metodiche "Elitarie", indi "Lobbistiche e massoniche", che ci hanno trascinato tutti all`interno di questo "modello" unitario d`Europa, il quale, idealmente, moralmente-eticamente, politicamente, ed aggiungo "ideologicamente", non ci appartiene, cosí come in passato abbiamo sempre cercato di rigettare tali Macchiavellici metodi al mittente.
Oggi la "Rivoluzione-Nazionale" coinvolge ed include in sé la Lotta energica di un Popolo, che a differenza di quello che all`opposto pretendono e vogliono a tutti i costi farci credere, e determinato a compiere il proprio "Diritto-Dovere", e verso se stesso, ed individualmente verso i propri cari, i propri figli, ossia, la legittima difesa della Patria all`interno di quello scacchiere subdolo, che viene presentato come "Nuovo Ordine Mondiale", il quale altro non é che lo strapotere forzato, coercitivo, di super-potenze, quali gli Stati Uniti, Gran Bretagna ed Israele, attive a mantenere ben salde le loro singolaritá Nazionali, a discapito di Nazioni e Popoli piú antichi e nobili dei loro, vedi Popolo Italiano.
Il "Nazionalismo" Italiano, il "Socialismo-Nazionale", allo stato attuale, piú che in passato, rappresentano, idealmente, pragmaticamente, la vera essenza dell`alternativa politica, sociale ed economica, che l`Italia, gli Italiani possono darsi. Noi sappiamo che un`altro modello politico per l`Italia é possibile, cosí come lo é per l`Europa Unita.
Le manifestazioni pubbliche, spontanee, generali, ad opera dei cittadini Italiani, da Nord a Sud, dimostrano e mostrano al Governo illegittimo, criminogeno, che il Popolo segue ben altra strada e che la Nazione appartiene ad esso e non ad un "manipolo" di speculatori e truffatori. Il "Diritto di resistenza" é giá in fase "Operativa".
Questi "Movimenti" rivoluzionari, nella maggior parte dei casi, spontanei, ovvero, non ancora organizzati politicamente in un unica grande "Forza Sociale Nazionale", limitano moltissimo il celere raggiungimento del successo politico generale, ma sappiamo anche, che molto presto, i primi a compiere un vero e proprio passo "Unitario", per quanto concerne la costituzione di questo grande "Movimento di Lotta Rivoluzionaria", saranno quei movimenti e/o partiti politici NazionalPatriottici, NazionalPopolari, che giá operano in tutto il territorio Nazionale.
L`autodeterminazione dei Popoli, delle Nazioni, non riguarda esclusivamente i motti politici del passato, ma al contrario, in questo Mondo sempre piú globalizzato e globalizzante, il definire, difendere, proteggere e promuovere se necessario, la propria "Stirpe", la propria "Razza", all`interno del generato "Caos", é fattore politico, etico, morale, di prim`ordine.
...coloro che ritengono di appartenere alle "Elites", ed al loro piano "Kalergi", sappiano, che venderemo cara la pelle!
...e non permetteremo che si possa dire un giorno, mai in eterno mai: "...erano Italiani"!
...Italiani!
...Avanti! ...Oltre!
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