giovedì 11 febbraio 2016

ITALIANI, COSÍ É SE CI PARE.

ITALIANI 
COSÍ É SE CI PARE

Fermare l`invasione é possibile
Costituire e far "Rinascere" la Patria é possibile.
Un`altra Europa é possibile.

...un solo "Movimento Nazionale", un solo "Popolo", una sola Volontá!



"NazionalDemocratico Socialisti del FRONTE NAZIONALE"
"Partito Socialista della Nazione"
"IMMIGRAZIONE - INVASIONE"
Fermare l`invasione é possibile!?
La risposta é si!
ma allora come?
Andando nei paesi da dove provengono, mettersi d`accordo con i rispettivi "Governi" Nazionali, (..in quelle nazioni che ancora il Governo lo hanno), - Costruire lá, "Centri d`accoglienza" - Posizionare la nostra Marina Militare a ridosso delle nostre acque nazionali - farsi aiutare dalla Marina militare dei paesi di provenienza - Bloccare e far tornare indietro i "Barconi della vergogna" - ecc ecc
Risposta: Un Categorico NO! NO! NON COSÍ!
Per fermare l`invasione dell`Italia dobbiamo fare una sola cosa:
"Abbattere, annientare, sciogliere definitivamente, portare dinanzi ad un "Tribunale Speciale" tutti i traditori interni la Nazione, ossia, buttare, letteralmente, fuori dalle Istituzioni dello Stato, la partitocrazia nel suo insieme, nella sua totalitá.
Solo eliminando la "Causa" si puó porre rimedio all`Effetto scomodo e dannoso.
Solo andando alla radice del problema si puó giungere ad una risoluzione immediata, radicale, assoluta, del problema stesso.
Le Caste, la partitocrazia classista, lobbistica e massona, é colpevole di genocidio, colpevole di alto tradimento, colpevole di "Sovranitá popolare lesa", colpevole di "Sovranitá Monetaria lesa", in poche parole, la partitocrazia italiana é colpevole di aver ordito, poiché al servizio del "Vero Potere", ossia, dell`alta finanza speculatrice internazionale, indi a servizio della Massoneria internazionale, indi, a servizio delle Lobbies e di tutti i loro apparati e sott`apparati burocratico-amministrativi, la distruzione generale ed assoluta della nostra "Civiltá", della nostra "Stirpe", della nostra Libertá ed autonomia!
Solo allontanando la partitocrazia italiana dal "Governo" della Nazione possiamo riprendere nelle nostre mani le "redini" della gestione della "Cosa Pubblica" nell`esclusivo interesse generale, nazionale.
Qualcuno ricorda, legittimamente, che costoro, i Partiti politici ed i suoi uomini, le sue donne, sono solo "pedine" comandate e gestite a bacchetta dai poteri di cui sopra e che quindi, riprendere noi, popolo italiano, la guida generale ed assoluta della nazione, é un`azione politica molto pericolosa e di difficile compimento.
Noi rispondiamo a costoro, che:
Non facile sará la riconquista della nostra "Sovranitá politica e monetaria", non facile sará acquisire nuovamente la fiducia dei cittadini italiani per quanto concerne la partecipazione attiva, militante, in una nuova, moderna, forza politica "NazionalRivoluzionaria", ma una cosa é certa:
Il "Vero Potere", la Massoneria, le Lobbies, hanno acquisito questo titanico potere in "Casa nostra", solo ed esclusivamente perché il sistema dei Partiti-politici, nella fattispecie, gli uomini e le donne al comando del sistema stesso, hanno concesso, ceduto, permesso, che ció accadesse per il solo ed esclusivo beneficio personalistico, ossia, le proprie "ricchezze", il proprio "potere" locale.
Queste super-forze "Anti-Nazionali", queste Lobbies, questa Massoneria, questa Finanza, ecc, potevano essere bloccate all`origine, fin dal principio, se solo, la partitocrazia italiana avesse voluto davvero in nome dell`interesse nazionale.
Alcune Nazioni, oggi stesso, lo stanno dimostrando.
Polonia, Ungheria, Russia, Siria, ecc ecc
Indi per cui, caro Popolo Italiano, nulla é ancora perduto, tutto é ancora possibile, praticabile, fattibile.
"Tocca a noi, credere fermamente in noi stessi, nelle nostre potenzialitá politiche ed economico-finanziarie.
...se un Popolo unito vuole, puó!
"Cosí é se ci pare!"
...AVANTI! ...OLTRE!




domenica 7 febbraio 2016

Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

"IL PIANO KALERGI"

"Il VERO POTERE ha ordito i suoi macabri piani con strategie ed azioni politiche, sociali ed economiche, che si mescolano a tutto quello che appare vera necessitá pubblica. 
Il Progetto politico dell`Unione Europea ha come suoi padri fondatori personaggi legati alla Massoneria, indi, al mondo dell`alta finanza speculatrice internazionale.
Un vero e proprio piano per costituire, a nome ed in favore esclusivo, delle "Elites", la Paneuropa. 

Questo nuovo, grande, soggetto politico economico-finanziario,  non é stato pianificato e voluto per il bene e la prosperitá dei liberi popoli d`Europa e delle sue Patrie, ma esclusivamente ad uso e consumo dei veri detentori del potere, ossia, di coloro che soprattutto nell`ombra, spesso nemmeno conosciuti dal grande pubblico, detengono le ricchezze del pianeta.

...abbiamo assistito e stiamo tutt`ora assistendo alla introduzione, nelle varie realtá nazionali, di ordinamenti del tutto eccezionali, atti, a loro dire, per proteggere, difendere ed integrare, i nuovi "venuti". Stiamo mano a mano subendo, attraverso l`applicazione di queste norme peculiari un razzismo al contrario.

Per assurdo, tutte le regole comunitarie e nazionali in difesa delle autonomie locali, in difesa delle minoranze linguistiche, sono atte non ad unire popoli e culture differenti tra loro, ma al contrario, a spezzare definitivamente ogni rapporto bivalente tra le stesse.

Ormai ci siamo resi tutti conto, spesso, purtroppo, pagandolo in prima persona, che le Istituzioni dello Stato, per quanto riguarda l`Italia, sembra stiano attuando azioni radicali, a tutto campo, a tutela esclusiva dei moderni "Invasori", lasciando appositamente nel baratro e nell`oblio sociale ed economico, i loro cittadini, il loro popolo, coloro i quali, per sommo giuramento, avrebbero dovuto in realtá proteggere e tutelare sotto ogni forma ed aspetto sociale-nazionale.

La partitocrazia italiana, classista, lobbistica e massona, é palesemente alfiera e servizievole sottomessa a quelle che sono le pianificazioni di distruzione, annientamento, degli "Stati-Nazionali" e con essi delle Stirpi libere d`Europa.

Per quanto possano tentare di inculcarci, attraverso la scuola, gli Istituti d`apprendimento d`ogni ordine e grado, attraverso tutti i modelli di comunicazione e/o infarmazione di massa, siano essi ordinari o straordinari, che le "razze", le Stirpi, non esistono o non hanno ragione d`essere, loro per primi tentano in maniera esclusiva di mantenerne i precetti e la continuitá biologica.
Le elites, il Vero Potere, crede fermamante nelle diversitá biologiche, nelle differenti razze umane, nella peculiaritá delle "Stirpi", altrimenti non si spiegherebbero tutti i loro atti, spesso coercitivi e violenti, contro quei "Movimenti e Partiti Politici che portano avanti in maniera determinata ed assoluta politiche sociali Identitarie, altresí, e non diversamente, in tutti i loro testi, nei loro saggi, nei loro documenti, vi si puó cogliere senza alcuna possibilitá d`incomprensione tesi e ragionamenti atti ad individuare e riconoscere, per l`appunto, la diversitá congenita che esiste tra le diverse "Etnie", e del nostro Continente, e del Mondo. 

Allora molti si chiederanno, del perché costoro, pur sostenendo, credendo, in modo particolare alla diversitá biologico-etnica dei Popoli, per quanto concerne le masse vorrebbero sradicarne le radici e svuotarle d`ogni peculiaritá storico-culturale!?  

Essi vogliono, in maniera categorica, egoistica e particolare, che tali caratteristiche e peculiaritá etiniche rimangano relegate alla sola cima della "Piramide". Sotto di loro non importa con chi abbiano a che fare, se con neri, gialli, bianchi, l`unica cosa che importa veramente a costoro é l`obbedienza che i popoli, anzi in questo specifico caso, le popolazioni, gli accordino in un vero e proprio stato di superioritá generale.

Loro dunque i primi a credere alla superioritá di alcune "Razze" rispetto ad altre, loro i primi a volere, in una sorta di continuitá biologico-etnica, il potere come supremazia assoluta, sempre loro a ritenere che se riuscissero a far divenire i popoli d`Europa un insieme di razze e di culture indefinite, slegate dalle proprie identitá, dalle proprie culture di riferimento, indi, trasformandoci in un "Meticciato" scomposto e volgare, riuscirebbero con grande semplicitá e facilitá a costituire la loro perfida "Paneuropa" e con essa, il famigerato: "Nuovo Ordine Mondiale".

Sono stato forse troppo visionario?
Troppo radicale nell`esposizione di questo mio pensiero?
Giudicate voi liberamente guardandovi attorno, cercando di carpire i segnali che in ogni caso il "Vero Potere" lascia per la strada durante le sue peregrinazioni.

allego un documento che tratta del Piano "Kalergi", ossia di quello stato di cose e di azioni, atto a portare a compimento ció che io, a grandi linee e sicuramente tralasciando moltissime cose, ho tentato di spiegare.
In Germania il libro-documento, "Idealismo Pratico", (Kalergi) é stato del tutto censurato, almeno fino a qualche anno fá, nonostante, la Elites, di anno in anno organizzi premiazioni particolari proprio a nome di questo spavaldo profeta della distruzione dei popoli europei, per una Europa grande, forte, guidata da filosofi "Illuminati".


Il Piano Kalergi – Quello che Nessuno ti ha mai detto sull’Europa

Venerdì, Marzo 8th/ 2013 

- L'editoriale di Giovanni Antonio Fois e Sergio Basile -
Europa – Il mondo economico e politico internazionale naconde uno scabroso retroscena, all'insaputa di tutti. Una questione scottante da trattare con le pinze e con il tatto dovuto, che ha da poco provocato l'arresto e la detenzione di Gerd Honsik, storico e poeta austriaco, colpevole di aver reso nota la vicenda attraverso le sue pubblicazioni. Questa storia è lagata ad un oscuro personaggio e ad un nome, completamente sconosciuto all'opinione pubblica ma di grande importanza per le caste privilegiate di questa società. Questo nome, non dimenticatelo, è Richard Coudenhove Kalergi. Anche se nessun libro di scuola ne parla e la didattica tralascia deliberatamente l'argomento, quest'uomo è considerto uno dei padri fondatori del progetto UE, pioniere delle attuali politiche europeiste. Se non "il padre nobile" delle attuali perverse politiche comunitarie. 


Il Messia dell'unità europea e del Paneuropeismo 

Una sorta di Messia per i vertici del capitalismo internazionale che nel corso degli anni hanno dimostrato di aver sposato a pieno la causa del conte austriaco. Nato a Tokio nel novembre del 1894, Kalergi può essere considerato il padre fondatore dell'Unione Paneuropea ed il primo ad aver proposto il progetto di un'Europa unita. Per questo motivo la sua figura è ancor oggi osannata dal mondo economico internazionale ma pochi conoscono i veri motivi che spinsero Kalergi alla formulazione delle sue tesi. Andando a spulciare sul web su wikipedia e altri network, questo astuto politico austriaco, viene dipinto esclusivamente come un uomo di eccellenti doti comunicative, capace di attirare le attenzioni politiche e finanziarie internazionali, ricalcando la falsa riga dello stereotipo dell'eroe-imprenditore, tanto in voga nel ventunesimo secolo. Viene citato il Premio Carlo Magno, vinto dallo statista nel 1950 e vengono tirate in ballo un paio di opere (''Pan-Europa. Un grande progetto per l'Europa unita'', e ''Gli Stati Uniti e l'unità europea''). 

La Bibbia di Kalergi – "Praktischer Idealismus" 

Tuttavia non c'è traccia dell'opera principale di Kalergi, che denota a pieno la personalità del politico e che può essere considerata il suo testamento filosofico. Questo libro, titolato ''Praktischer Idealismus'' (idealismo pratico) è tuttora censurato in Germania e non risulta aquistabile e disponibile in nessuna libreria, nè nuovo, nè usato. Strano davvero! La rivista tedesca ''Unabhängige Nachrichten'' (indipendent news), intorno ai primi anni Novanta, ha annunciato la pubblicazione di una sintesi del libro, facendo infuriare le autorità che hanno immediatamente proceduto alla confisca dell'unica copia stampata dall'editore. A partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, una foltissima parte della letteratura internazionale venne fatta sparire, e l'opera di Kalergi è chiaramente finita nel mucchio. Erano tante infatti le affermazioni diventate ormai scomode, legate ad un tipo di cultura considerata superata. Il dibattito verteva su due fronti contrapposti di approcci sociali, psicologici, politici. 

La Teoria delle Razze e la Teoria dei Popoli 

Da una parte la teoria delle razze, dall'altra la teoria dei popoli. In realtà la prima teoria viene erroneamente affibiata alla fantasia dei tedeschi e dell'elite nazionalsocialista. I veri precursori furono invece inglesi ed americani, che appoggiarono palesemente queste teorie almeno fino ai primi anni '20, quando il quadro europeo cominciava a cambiare, vedendo nascere le prime dittature europee. Tuttavia, sul finire del secondo conflitto mondiale, la necessità di condannare pesantemente gli sconfitti e di dare una nuova visione del mondo ai popoli, reduci da una guerra cosi disastrosa, fece propendere gli Alleati verso la seconda teoria, almeno ufficialmente. 

1922 – Fondazione del "Movimento Paneuropa" e "Nuovo Ordine Mondiale" 

Kalergi muovendosi dietro le quinte del "teatro europeo", lontano dai riflettori, riuscì ad attrarre nelle sue trame i più importanti capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto mondialista di unificazione continentale. un passo fondamentale fu dato nel 1922, quando Kalergi fonda a Vienna il movimento “Paneuropa”, puntando nettamente all’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale. Mondialismo puro basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti e fortemente appoggiato dal Regno Unito di Winston Churchill, della loggia massonica B’nai B’rith e della stampa statunitense di regime. 

Le Basi Kalergiane del progetto Europeista 

In realtà il progetto europeista, che si proclama antirazzista, alla luce di queste scoperte possiamo comprendere come sia colmo di linee guida paragonabili a quelle del terzo reich. ‘’L'uomo del futuro sarà un misto razziale’’, afferma lo statista, palesando una prospettiva d’azione a dir poco confusa. ‘’Oggigiorno, razze e classi sono gradualmente destinate a scomparire per gli effetti di spazio, tempo e pregiudizi. La razza del futuro - dichiarò Kalergi - è negroeurasiatica, simile in apparenza agli antichi egizi. Essa rimpiazzerà la diversità dei popoli e la diversità dei singoli’’. Una dichiarazione delirante che sosteneva il rimpiazzo degli ordini odierni, con un meltinpot razziale, facilmente soggiogabile dai vertici politici e finanziari internazionali. Kalergi parla espressamente di "una nuova subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale (…) e con una molteplicità di personalità". Per Kalergi era dunque necessario "incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall'élite al potere". Ma c’è di più: il politico austriaco individua oltre a questa classe di "dominati" anche la classe eletta alla quale spetterà il compito di tiranneggiare. Secondo quanto sostenuto da Kalergi, infatti, ‘’Il giudaismo è il seno dal quale sorge una nuova aristocrazia europea. Il nucleo - continua Kalergi - attorno al quale si raggruppa l’aristocrazia dell’intelligenza’’. Queste furono le frasi sconcertanti che ancor oggi sorreggono il progetto d’unificazione europea. (Continua) 

Giovanni Antonio Fois, Sergio Basile (Copyright © 2013 Qui Europa) 





P.ND.S.I
Fronte Nazionale