lunedì 25 gennaio 2016

PREMESSA DE: "IL FRONTISMO"

"Le posizioni attuali del massimo liberalismo coincidono
con quelle del piú sostanziale illiberalismo.
Se infatti i vertici della libertá sono stati raggiunti
sul fondamento del privilegio, é evidente che quanto
maggiore é il privilegio, tanto piú grande é la libertá
di pochi e la schiavitú di molti.


1941 - Ugo Spirito
Saggio sulla - "Guerra Rivoluzionaria"


"PREMESSA DE: IL FRONTISMO"



La politica é una cosa seria.
Infatti viene definita genericamente come l`arte di governare un popolo, una comunitá, una Nazione; il che equivale a dire condurre uno Stato verso precisi obiettivi che in genere dovrebbero identificarsi con il benessere del popolo.
Per tanto si deve ritenere che il politico sia colui che prefigura i contenuti, gli ideali e le idee che possano far migliorare le condizioni del proprio popolo, e per conseguire tale risultato stabilisce la strategia da perseguire e le scelte tattiche che rendono possibile, nella situazione contigente, l`avvicinamento all`obiettivo.

Come si vede, la politica é cosa ben diversa dall`amministrazione.
Oggi la politica non esiste piú: vi sono una serie di persone che si spacciano per politici ma che non hanno un` idea generale che cerchi di disegnare un mondo diverso da quello indecoroso ed allucinante in cui viviamo. Si agitano, propongono cose spesso irrealizzabili ma, non avendo la visione del ruolo, vanno avanti con slogan; i piú capaci propongono immagini accattivanti, talvolta anche piacevoli, ma prive di qualsiasi contenuto reale. Le proposte che ci vengono dai piú illuminati, si fa per dire, sono solo rimasticazione di concetti superati e privi di qualsiasi costrutto oggettivo.
Se leggiamo i programmi politici di tutti i partiti in campo in questo primo scorcio di millennio, ma potremmo andare anche ad alcuni decenni piú in lá, ci troviamo difronte a petizioni di principio condivisibili, ma uguali per tutti.
Chi non vuole una societá equa, libera? Chi si oppone ad una Giustizia giusta?
Chi a parole non cerca di soddisfare i bisogni elementari di un popolo? Chi non sogna la societá del benessere, uno Stato autenticamente Sociale, una scuola che formi quadri, una sanitá che prevenga prima ancora di curare e via di questo passo?
In cosa si sono differenziati i portatori di questi programmi? In nulla, tutti sono stati incapaci di realizzare un qualsiasi progresso verso la realizzazione del loro particolarissimo "libro dei sogni".

Tutto questo é dovuto alla totale mancanza di capacitá politica: infatti, come vedremo, nel sistema politico attuale, non é possibile risolvere le grandi questioni sul tappeto ma bisogna avere il coraggio e la capacitá di costruire un sistema politico alternativo, piú a dimensione umana e completamente svincolato dalle esigenze economiciste che vanno sottoposte alla capacitá di crescita spirituale, etica e sociale dei popoli, secondo le proprie peculiaritá e specificitá culturali ed ambientali.
Oggi si continua a ritenere e, ancora piú grave, a sostenere che la politica sia l`amministrazione dell`esistente ed i politici nostrani, in tutti i modi possono essere definiti eccetto che politici, infatti, poiché ritengono che la politica sia amministrazione di ció che é, nelle migliori delle ipotesi potrebbero essere chiamati amministratori. Ma anche in questo ruolo hanno dimostrato di essere incapaci e, nella maggior parte dei casi, ladri e corrotti.
Nel 1999 fui invitato come ospite al Congresso Provinciale Romano di Alleanza Nazionale ed in quella sede, nel mio intervento, sostenni che per rilanciare l`Italia bisognava uscire dallo schema Liberista imperante, restituire ai giovani la possibilitá di sognare un mondo differente e consentire loro l`opportunitá di costruirlo. Mi rispose, sempre in quella sede, Gianfranco Fini, all`epoca Presidente di quel partito, il quale, nel corso del suo intervento, sostenne che la politica é solo l`amministrazione dell`esistente...rimasi senza parole!!!
È questo il vizio di fondo della societá in cui viviamo: l`assoluta incapacitá di comprendere la funzione dei ruoli.
I politici da sempre, sono stati lo strumento attraverso cui si é cercato di equilibrare lo scontro tra i vari gruppi di pressione; la politica democratica dovrebbe essere quella che dá forza al numero nei confronti di chi ha risorse o é potente.
Qual`é la veritá oggi?
È ben visibile a tutti: i nostri governanti si preoccupano di finanziarie i burocrati dell`Unione Europea e non fanno nulla per abbassare i livelli di disoccupazione; ricapitalizzano e regalano la Banca d`Italia ai privati e smantellano quello che resta dello stato sociale; lasciano spudoratamente finanziare dalla BCE le banche private che, invece di finanziare famiglie e imprese, comprano BOT e CCT i cui rendimenti sono stati gonfiati dalla crescita forzata dello spread e che ovviamente dovranno essere pagati dai cittadini italiani.
Come si vede siamo in un vero e proprio tradimento del ruolo da parte dei sedicenti politici, ma andiamo per gradi.







                                                                   





É GIUNTA L`ORA, IL TEMPO, DI FARE FRONTE NAZIONALE!

"Partito Socialista della Nazione"
"NazionalDemocratico Socialisti del Fronte Nazionale"



I "NazionalDemocratico-Socialisti Italiani", Soldati Politici del ribattezzato, "Partito Socialista della Nazione", fin da subito, ossia, il giorno stesso nel quale, un gruppo di soli "Sei" Italiani, nati e cresciuti nella cosiddetta cittá "Rossa" di Bologna, organizzavano una nuova e moderna "Forza politica NazionalPopolare", "NazionalRivoluzionaria". Costoro giurarono a se stessi che avrebbero fatto tutto il possibile per portare avanti un progetto politico cui molti prima di loro avevano tentato e tutt`ora tentano: "L`unione sotto un`unica Bandiera di tutte le Forze Politiche Nazionali e Nazionaliste che abbiano come ideale fondante la fede e l`amore verso il Socialismo e la Patria. Il "Socialismo Nazionale".
Questi Italiani, Patrioti e fedeli all`ideale "Socialista Nazionale" siamo noi, ed il progetto unitario ha preso forma e vita, divenendo realtá tangibile ed assoluta, grazie all`adesione ed alla manifesta volontá di "marciare" tutti insieme, all`unisono, compatti e serrati, da parte dei "Camerati" del Fronte Nazionale Italiano. (...di cui il simbolo in alto)

L`adesione é stata reciproca, e soprattutto determinante, oggi possiamo affermare con grande soddisfazione, che in Italia, la nostra "Comunitá di Popolo" ha finalmente una vera alternativa politica "NazionalRivoluzionaria", moderna, capace e preparata su ogni argomentazione sociale, politica ed economico-finanziaria. Oggi, il Popolo Italiano, non é piú trascinato ed obbligato moralmente a compiere scelte prettamente elettoralistiche alla meno peggio, nel tentativo di adempiere a quello che dovrebbe essere considerato un "Diritto"e nuovamente un "Dovere" inalienabile: "La manifesta volontá morale, progettuale, ideologica, di scegliere e determinare il proprio futuro attraverso lo strumento del voto in libera ed incondizionata scelta"; sempre il meglio del meglio.
Smantellare, debellare, cancellare, il piú in fretta possibile, il "Regime" partitocratico classista, lobbistico e massone, con noi é diventata "Battaglia NazionalPopolare" - vera e propria "Guerra di Popolo" in nome del sacro vincolo universale del "Diritto di Resistenza".

Un`altra Italia é possibile! Un´altra Europa é possibile!

Invitiamo dunque tutti gli altri "Movimenti e/o Partiti "NazionalRivoluzionari", "NazionalPatriottici", ad unirsi con Noi in Battaglia, insieme, in un`unico "Corpo d`Armata", possiamo davvero cambiare le sorti di questa nostra amata Nazione.

Il Personalismo o Cesarismo politico, manifestato da molti cosiddetti "Capi-Popolo", i quali, anziché pensare al bene della Nazione, tutta, preferiscono essere gli audaci e temerari "Capi" indiscussi delle loro minuscole realtá politiche locali, territoriali, devono cessare. Che siano gli stessi loro militanti attivi, coloro che in veritá amano la Patria piú che i Partiti politici a dare a costoro il "dolce" risveglio.
La realtá dell`oggi, della quotidianitá, impone scelte decise, mirate, radicali, quand`anche dovesse trattarsi di buttare giú dal "podio" coloro i quali hanno rappresentato, senza peró riuscirvi, per mancanza di capacitá soggettive, oggettive, per mancanza di vero carisma, "Movimenti Nazionali e/o Nazionalisti", nelle loro piccole realtá sociali.

"...Camerati, non é, nella maniera piú assoluta e categorica, "tradimento", dichiarare al proprio "Capo-Popolo" che non ha le capacitá di guidare la propria "Forza Politica" una volta viste e palesate, nel tempo, gli insuccessi politici in generale, semmai é vero il contrario, un "Capo-Popolo" che continua a voler rimanere per forza alla direzione della propria Forza politica nonostante i suoi continui insuccessi, dimostra di non amare l`idea d`opera e d`intrapresa che inizialmente lo ha portato a lottare e a mettersi alla guida del Movimento NazionalRivoluzionario, ma ama solo se stesso.

Dobbiamo continuare a portare avanti il progetto unitario, far tutto il possibile perché entrino a farne parte tutti coloro che sentono ardere energicamente nell`animo, nel proprio cuore, la fiamma del desiderio di compiere grandi gesta per il bene e la prosperitá della nostra "Comunitá di Popolo".
É GIUNTA l`ORA DI FARE FRONTE!
...E DI FARLO ADESSO!
É GIUNTA l`ORA, IL TEMPO, DEL FRONTE NAZIONALE!